Il Regolamento approvato dall’amministrazione comunale di Bellaria Igea Marina, che il 27 novembre 2025 (con delibera votata all’unanimità dal Consiglio comunale) ha istituito il CESPA.
Il Comune di Bellaria Igea Marina ha istituito il «Centro studi letterari Alfredo Panzini», che “agisce come organo di studio, programmazione e organizzazione nell’ambito delle attività di promozione e divulgazione dell’opera e della figura di Alfredo Panzini, nonché tutela e valorizzazione del patrimonio costituito dalla Casa Rossa e dal fondo archivistico dello scrittore Alfredo Panzini appartenenti al Comune di Bellaria Igea Marina, secondo le finalità e modalità fissate nelle presenti linee guida”. Così si legge nel Regolamento per l’istituzione e il funzionamento del CESPA.
Il Centro ha per scopo “lo svolgimento di attività di ricerca, di formazione e di divulgazione, senza finalità di lucro. Nella programmazione e progettazione delle sue attività, il Centro si avvale della collaborazione e consulenza dell’Accademia Panziniana. La sinergia tra i due soggetti è finalizzata al perseguimento delle seguenti finalità:
a) elaborare e programmare percorsi e iniziative per lo studio e la valorizzazione dell’opera letteraria di Alfredo Panzini a fini divulgativi e conoscitivi;
b) proporre all’attenzione degli studiosi e del pubblico l’opera di Alfredo Panzini, attraverso iniziative editoriali, di studio e culturali;
c) curare il progetto “Edizione Critica Opere di Alfredo Panzini”;
d) collaborare con l’Amministrazione e le realtà locali alla riuscita di eventi culturali coerenti con le finalità del Centro (Premio Panzini, Gran Galà degli studenti, eventi culturali, esposizioni a Casa Panzini);
e) tutelare l’opera di Alfredo Panzini, vigilando su corretto utilizzo e diffusione del patrimonio archivistico del Comune di Bellaria Igea Marina, al fine di evitare riusi impropri, digitalizzazioni, stampe, ristampe e manipolazioni non autorizzate”. Inoltre, prosegue il Regolamento, “le attività del Centro si sviluppano principalmente attraverso l’uso e la valorizzazione della Casa Rossa, che è la villa con annesse pertinenze che lo scrittore Alfredo Panzini acquistò nel 1909 e dove trascorse con la famiglia molta parte dei suoi anni, soprattutto in estate, oggi residenza storica visitabile e sede del Museo dedicato allo scrittore e dell’Archivio contenente scritti e documenti appartenuti a Alfredo Panzini, conservato presso la Biblioteca comunale, beni oggi appartenenti al Comune di Bellaria Igea Marina”.
Il Centro ha sede presso la pertinenza denominata “Casa Finotti” in via Pisino 1 e “ha durata illimitata, tuttavia ogni triennio, la continuazione dell’attività del Centro è sottoposta ad una valutazione dell’organo istitutivo che tenga conto dell’attività svolta nel triennio e dei risultati conseguiti”.
Di cosa si occuperà il CESPA? Fra le attività del Centro rientrano:
“a) programma, progetta e organizza iniziative culturali per conto del Comune nel settore letterario legato, direttamente o meno, con l’opera di Alfredo Panzini; b) sovrintende e coordina specifiche iniziative di documentazione, archiviazione, produzione editoriale, raccolta e sistemazione bibliografica dell’opera di Alfredo Panzini, per conto e incarico del Comune di Bellaria Igea Marina; c) propone e predispone progetti con particolare riferimento alla conoscenza, valorizzazione e promozione, al fine di diffondere la conoscenza dell’opera panziniana e implementare il bacino dei pubblici interessati; d) favorisce la collaborazione con Scuole, Università italiane ed estere, Accademie, Istituzioni culturali, Centri studi letterari; e) cura e coordina l’attività di stampa e ristampa delle opere, ne promuove la conoscenza e circuitazione, vigilando sul corretto impiego e utilizzo del patrimonio letterario e archivistico legato ad Alfredo Panzini costituente l’Archivio panziniano di proprietà del Comune di Bellaria Igea Marina; f) propone finanziamenti per Dottorati di ricerca, Borse di studio, Assegni di ricerca, al fine di favorire giovani studiosi meritevoli nel campo dell’Italianistica, nella forma concordata con i rispettivi partner accademici interessati; g) propone residenze d’artista e progetti creativi in ambito artistico e letterario, con particolare riguardo alla promozione della figura e dell’opera di Alfredo Panzini; h) sostiene la conoscenza dell’opera letteraria di Alfredo Panzini, proponendo iniziative per i giovani, anche all’interno del contesto scolastico”.
Il funzionamento del Centro. Sono organi del Centro Studi: il Presidente, il Direttivo, il Direttore scientifico, il Comitato scientifico. “Tutti gli organi durano in carica per lo stesso mandato del Sindaco e possono essere rieletti. Gli incarichi vengono a cessare di diritto allo scadere del mandato del sindaco o in caso di cessazione delle attività del Centro decisa dal Consiglio comunale”. Le funzioni di Presidente sono svolte dal Sindaco o da un suo delegato ed ha le seguenti funzioni: “rappresenta il Centro e sovraintende a tutti i rapporti istituzionali del Centro medesimo; vigila affinché l’organizzazione e l’attività del Centro siano conformi ai criteri ed ai programmi stabiliti dal Direttivo ed approvato dall’Amministrazione comunale; coaduiva il Direttore nella redazione del piano triennale di sviluppo e del piano annuale di attuazione delle attività del Centro e collabora nella realizzazione dei programmi approvati”.
Il Direttivo “è l’organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento delle attività del Centro”. È composto da: Presidente, Direttore scientifico, Direttore della Biblioteca Alfredo Panzini, Presidente dell’Accademia Panziniana di Bellaria Igea Marina e Funzionario responsabile del Servizio cultura del Comune di Bellaria Igea Marina o loro delegati. “Il Direttivo è nominato dal Sindaco ed ha il compito di approvare gli atti di programmazione e gestione delle attività del Centro. Si riunisce su convocazione del Presidente oppure su richiesta di un terzo dei suoi componenti. Le riunioni sono valide purché sia presente almeno la metà dei componenti. Il Centro delibera a maggioranza. Di ogni riunione viene redatto apposito verbale”. Il Direttivo “collabora con realtà locali in primis Accademia Panziniana e Biblioteca Comunale Alfredo Panzini e Archivio Panzini. Il Direttivo può chiedere la collaborazione di esterni esperti, o dei membri del Comitato Scientifico. Informa delle sue attività il Servizio Beni e Attività Culturali e aggiorna il Comitato Scientifico”.
Il Direttore scientifico “programma e coordina l’attività scientifica e organizzativa del Centro. A titolo esemplificativo, il Direttore scientifico svolge le seguenti attività: convoca e presiede il Comitato scientifico, qualora nominato; cura la programmazione delle attività del Centro; redige il piano triennale di sviluppo ed il piano annuale di attuazione delle attività del Centro; redige la proposta di budget; redige la relazione finale annuale sulle attività svolte dal Centro; cura la realizzazione dei programmi approvati dal Direttivo; collabora con il Presidente ed il Direttivo nell’esercizio delle loro funzioni; coordina le attività del Centro; segue le pubblicazioni; si relaziona periodicamente con il Funzionario del Servizio Beni e Attività culturali; ha funzioni consultive e propositive; svolge le funzioni attinenti il Centro non specificatamente attribuite ad altri organi. Il Direttore scientifico viene individuato dall’Ente pubblico nel rispetto delle norme vigenti”.
C’è poi il Comitato Scientifico che svolge funzioni tecnico consultive sulla programmazione delle attività del Centro. “E’ un organo eventuale, nominato dal Presidente su richiesta del Direttore scientifico, che ne è membro di diritto. Il Comitato Scientifico è composto da un numero di membri variabile da tre a cinque, scelti su proposta motivata del Direttore scientifico, tra soggetti di comprovata e documentata esperienza in ambito culturale, come risultante dal curriculum. Il Comitato è presieduto dal Direttore scientifico e, in caso di suo impedimento, dal Presidente o loro delegato”.
Quali le strutture operative? “Il Centro fa capo al Servizio Beni e Attività culturali del Comune di Bellaria Igea Marina e collabora strettamente con il Funzionario del Servizio, al fine di valutare e attuare strategie e programmazioni. Al Servizio Beni e Attività Culturali restano riconosciute: le facoltà di proporre e stimolare iniziative e progetti coerenti con le finalità del Centro e la programmazione deliberata dal Direttivo; richiedere la consulenza in occasione di programmazioni eventi, progettazioni culturali e didattiche, iniziative di taglio letterario; monitorare l’operato, e la facoltà di richiedere informazioni e aggiornamenti periodici sull’attività svolta; attivare le procedure per l’esecuzione delle attività del Centro. Al Servizio Beni e Attività Culturali fa capo la segreteria del Centro che, tramite i dipendenti del Comune in capo al settore, svolge tutte le pratiche organizzative e amministrative legate alla attività del Centro medesimo. Il Centro si avvale dell’ufficio stampa del comune. L’ufficio stampa ha il compito di mantenere i collegamenti con tutti gli organi di comunicazione per la divulgazione delle attività del Centro”.
Programmazione delle attività. “Il Direttore scientifico elabora il programma triennale di sviluppo ed il piano annuale di attuazione delle attività del Centro, corredato dallo schema di bilancio preventivo e redige la relazione annuale sulle attività svolte dal Centro con il rendiconto consuntivo. Il Direttore redige il programma triennale ed annuale delle attività del Centro avvalendosi della consulenza del Comitato scientifico qualora costituito e del Funzionario comunale del Servizio Beni e Attività culturali, nel rispetto dei documenti programmatori ed in coerenza con il bilancio dell’Ente pubblico e lo sottopone all’approvazione del Direttivo. I documenti programmatori approvati dal Direttivo devono essere inviati al Comune entro il mese di marzo dell’annualità di riferimento, per l’approvazione da parte della Giunta Comunale e l’assegnazione delle risorse. Entro il mese di gennaio deve essere presentata al Comune la relazione conclusiva sulle attività svolte dal Centro nell’anno precedente”.
Capitolo risorse. “Il Centro non è dotato di autonomia economica e finanziaria. Le sue attività sono sostenute e previste dal bilancio comunale pluriennale e vengono gestite dal Funzionario competente, secondo le vigenti procedure amministrative. Il Funzionario accoglie proposte e programmi predisposti dal Centro e li sottopone al vaglio della Giunta comunale. Le risorse finanziarie derivano da: fondi stanziati dal Comune di Bellaria Igea Marina; fondi pervenuti da privati e da enti pubblici o privati; fondi derivanti da contratti e convenzioni stipulati per attività svolte dal Centro; altre elargizioni, o proventi da pubblicazioni”.
Le spese di funzionamento del Centro Studi sono a carico del Comune di Bellaria Igea Marina, nei limiti dell’apposita voce stanziata nel bilancio preventivo. “Il Centro può ricercare opportunità di finanziamento e proporre progetti di fundraising, i cui programmi dovranno essere preventivamente sottoposti all’approvazione dell’Amministrazione. Sono consentite contribuzioni provenienti sia da privati che dal settore pubblico. Le risorse saranno destinate a sostenere l’attività scientifica e culturale del Centro. Per la realizzazione delle proprie finalità il Centro si avvale dei locali, delle attrezzature e delle strutture ad esso destinati dal Comune di Bellaria Igea Marina. Gli eventuali elaborati, individualmente o collettivamente prodotti, sono di pertinenza del Comune di Bellaria Igea Marina , che ne mantiene il pieno possesso e la tutela del diritto di utilizzazione. Tutto il materiale prodotto viene conservato nell’Archivio Alfredo Panzini”.
Infine, gratuità delle prestazioni. “Il Presidente ed i membri del Direttivo e del Comitato scientifico prestano la loro collaborazione senza ricevere alcun compenso, fatti salvi eventuali rimborsi per spese sostenute in occasione e a causa dell’incarico ricevuto (a titolo esemplificativo, spese per partecipazione a convegni) purché previamente autorizzate e debitamente rendicontate. Al Direttore Scientifico spetta un compenso annuo ed una quota massima lorda annua per il rimborso di viaggi e ospitalità, destinati alla partecipazione a riunioni/iniziative in cui la sua presenza potrebbe essere richiesta”.
Nasce il «Centro studi letterari Alfredo Panzini»