Ne dà notizia il quotidiano «Il Resto del Carlino» di oggi (9 gennaio 2026) “appoggiandosi” ad atti amministrativi già adottati dall’amministrazione comunale di Bellaria Igea Marina e alla viva voce di alcuni protagonisti. Nel primo caso, il riferimento è una determina dirigenziale del 31 dicembre scorso che stabilisce un “contributo per la sceneggiatura di un film dedicato ad Alfredo Panzini”, con un impegno di spesa di 20mila euro a favore della società Leblon Communication srl di Roma “a parziale copertura dei costi per lo sviluppo del soggetto e della sceneggiatura di un docufilm ispirato alla vita di Alfredo Panzini dal titolo “La Casa Rossa” e la partecipazione a bandi di finanziamento”, si legge nel documento. “Tale assegnazione”, prosegue la determina, “avviene a conclusione dell’istruttoria condotta sulla domanda pervenuta successivamente alla scadenza del bando pubblico esplorativo per la concessione di sovvenzioni, contributi, compartecipazioni finanziarie e interventi finanziari in ambito turistico per l’anno 2025”.
“Al momento il macro soggetto è pronto ma va sviluppata la sceneggiatura. Servirà a dare la giusta dimensione al personaggio di Panzini e anche allo spaccato sociale del periodo in cui visse. Un intellettuale per troppo tempo rimasto nascosto”, dichiara al «Carlino» Sergio Canneto direttore del Bellaria Film Festival e amministratore di Approdi srl.
L’articolo del «Resto del Carlino».
“La Casa Rossa”: arriva la docufiction su Alfredo Panzini